9 dicembre 2018 seconda Domenica di Avvento

 

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Oggi la seconda candela è accesa. A poco a poco ci avviciniamo al Natale. Oggi è la seconda domenica di Avvento.

Se ricordate bene: la settimana scorsa eravamo invitati a vegliare. Non addormentarci. Vegliare. Cioè essere svegli per la venuta di Gesù. E su questo cammino che il cristiano fa  di preparazione ci sono dei personaggi che incontriamo che ci aiutano ad arrivare al Natale. Ieri era Marua. Oggi Giovanni il Battista, il cugino di Gesù. Nel deserto. E riprendete Isaia: “Voce di uno che grida nel deserto, preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!”. Questo deserto non è  solo quello geografico: il deserto è anche quello della nostra vita, del nostro cuore. Tante volte il nostro cuore è un vero deserto. Perché dove manca l’amore non cresce niente, non c’è vita. E tante volte succede così per noi. Il nostro egoismo, il nostro individualismo fa sì che buttiamo la gente, non c’è più niente, più vita.    Continua a leggere

8 dicembre 2018 Solennità dell’Immacolata concezione

Nascosti da un cespuglio

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In questi giorni sono andato nelle scuole del nostro quartiere a parlare con i bambini della terza elementare del Natale attraverso l‘arte. E il primo quadro che abbiamo visto era quello di fra Angelico: l’Annunciazione a Maria.  Non so se vi ricordate questo quadro voi grandi. C’è Maria seduta e c’è l’angelo Gabriele. E c’è un raggio dello Spirito santo che viene verso di lei. Lei sta come in un palazzo. In lontananza si vede un giardino, bello, con due personaggi e un angelo. Quando ho chiesto ai bambini: chi sono questi due personaggi nel giardino? Hanno subito risposto: Adamo ed Eva. I bambini li hanno riconosciuti subito.

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2 dicembre 2018 Prima Domenica di Avvento

In attesa

Bene, voi sapete che qui abbiamo quello che si chiama la corona dell’Avvento; e ci sono quattro candele, perché quattro sono le domeniche che ci accompagneranno verso il Natale. Ogni domenica accenderemo una candela. Perciò oggi ce n’è una accesa, domenica prossima la seconda, la domenica successiva la terza, così fino a Natale. Cosa rappresenta questa corona? Questa corona rappresenta la nostra attesa: noi stiamo aspettando la venuta del Messia, di Gesù. L’Avvento è questo tempo di preparazione al Natale.
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25 novembre 2018 XXXIV Domenica Solennità di Cristo Re

Il re dell’universo

Oggi è una festa particolare. E’ una solennità. E’ la festa di Gesù Cristo re dell’universo. Ed è la fine di un percorso, la fine dell’anno pastorale. Vi ricordate che domenica scorsa abbiamo detto che l’anno pastorale non inizia il primo gennaio e si conclude il 31 dicembre, ma inizia con la prima domenica di Avvento, cioè il tempo di preparazione al Natale, dove ci prepariamo a ricevere Gesù e si conclude con Cristo re. Perché alla fine, un po’ come a capodanno si fa la festa, qui facciamo la festa dicendo: Cristo è il re della mia vita.
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18 novembre 2018 XXXIII Domenica dal Tempo ordinario

La fine del mondo.

Questa, vedete, è la penultima domenica dell’anno liturgico. Domenica prossima è Cristo Re e concludiamo l’anno liturgico.

E’ un po’ particolare l’anno liturgico perché non è come noi normalmente viviamo l’anno: dal primo gennaio al 31 dicembre. L’anno liturgico (della liturgia, quello che celebriamo a messa) inizia con l’Avvento – che tra poco al catechismo ne parlerete – che è quel tempo che prepara al Natale. E da lì inizia l’anno liturgico. Quindi noi adesso siamo alla conclusione. E quindi la Parola di Dio, il Vangelo, ci parla della fine del mondo, della fine dei tempi. E avete sentito un po che cosa dice: si spegne il sole, cadono le stelle…
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11 novembre 2018 XXXII Domenica dal Tempo ordinario

La vedova.

Noi continuiamo il nostro cammino sul discepolato e quello che significa.

Vi ricordate l’atteggiamento del giovane ricco, che aveva chiesto a Gesù cosa doveva fare per avere la vita eterna, cioè la felicità?, e Gesù gli aveva risposto: “Segui i comandamenti”. “Ma io, Maestro, li seguo”. E Gesù gli dice: “Bene, allora vendi quello che hai e seguimi”. E lui va via triste perché aveva tanti beni, e non è riuscito a lasciare queste certezze per poter seguire Gesù.

Poi, vi ricordate, abbiamo avuto quei discepoli che si bisticciavano tra di loro per avere i primi posti quando Gesù sarà nel suo Regno e Gesù aveva detto: “Soffrirete, sì, con me, ma a chi spetta tale o tale posto non sono io che lo devo dire, ma è mio Padre”. E quindi abbiamo visto che anche i discepoli che seguivano Gesù non erano così perfetti, si bisticciavano per avere i primi posti.
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4 novembre 2018 XXXI Domenica del Tempo ordinario

Amerai.

Come inizia il cammino, nostro, da discepoli di Cristo? Come inizia il cammino di questo bambino, Domenico? Come inizia il cammino di ciascuno di noi? Con l’amore.

Se vi ricordate bene all’inizio, quando Gesù comincia la sua vita pastorale, la prima cosa che succede attraverso il suo Battesimo è una voce dall’alto che dice: “Questo è mio Figlio”. Il nostro cammino inizia sempre diventando figli di Dio. Quando noi prendiamo coscienza di essere amati da un Padre, è lì che inizia il vero cammino da discepolo. Finché noi non prendiamo coscienza di essere stati amati e voluti da questo Dio, non iniziamo un cammino; rimaniamo nella tradizione, nella Legge, un po’ come gli Ebrei, forse andiamo a messa, forse diciamo il rosario; però non prendiamo coscienza di essere discepoli, non ci mettiamo in cammino a seguire Cristo finché non prendiamo coscienza di essere amati da Lui come un padre ama suo figlio. Allora è importante la lettura di oggi, in particolare in vista della nuova vita di Domenico. Perché poi sempre un Battesimo ci fa pensare al nostro Battesimo e alla nostra chiamata. Continua a leggere

2 novembre 2018 Commemorazione dei Defunti

Fratelli, ci scrive san Paolo, la speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci salva”. E il Vangelo diceva: “Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me. Colui che viene a me io non lo caccerò fuori”. Sono queste parole che ci danno la speranza per i nostri defunti e per la nostra comunità. Dicevo, all’inizio della celebrazione, la Chiesa ha celebrato ieri tutti i santi e ci ha in un certo senso chiesto di alzare lo sguardo verso la comunione dei santi, verso questo Paradiso dove ciascuno di noi è chiamato. Lo stesso tempo, oggi, ci fa ricordare i nostri defunti. E oggi particolarmente ho voluto, e lo vedremo dopo, ricordare anche tutti i defunti di quest’anno, del nostro quartiere.
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28 ottobre 2018 XXX Domenica del Tempo ordinario

Il cieco Bartimeo.

Se avete ascoltato la Parola che abbiamo sentito in queste ultime settimane vi renderete conto che stiamo camminando, seguendo Gesù e cercando di capire a cosa ha chiamato i discepoli.
E’ bello che oggi abbiamo questi Battesimi perché i genitori oggi hanno deciso per i loro figli di metterli in cammino dietro a Gesù.

Allora, che cosa significa? Cerchiamo insieme di capire cosa ci dice la parola oggi del Vangelo. Ricordatevi bene: un pò di settimane fa avevamo visto un giovane, quello che chiamiamo il giovane ricco, che era venuto da Gesù a chiedergli: “Maestro, che cosa devo fare per avere la vita eterna?” Era un bravo ragazzo, era un ragazzo che seguiva i comandamenti; era uno che faceva le cose bene. Però gli mancava qualcosa, voleva essere finalmente felice. E allora va da Gesù e gli chiede: “Cosa devo fare?” E Gesù gli dice: “Segui i comandamenti”. E lui dice: “Ma io, Maestro, gli ho seguiti i comandamenti!” “Bene, allora vendi tutto quello che hai e seguimi.” E vi ricordate quello che succede?
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21 ottobre 2018 XXIX Domenica del Tempo ordinario

Essere i primi.

I discepoli fanno ridere. Fanno ridere perché li vedi là che seguono Gesù, e tu dici: eh, questi sono dei grandi uomini, questi seguono Gesù e chissà che sono, questi dodici che stanno lì a seguirlo, ad ascoltare la sua voce… E poi te li ritrovi che stanno là, come a scuola, quando uno dice: “io sono il migliore, io sono il tuo migliore amico, io sono il primo”, ecc. ecc.

È la stessa cosa con questi qui, con questi discepoli. Due si avvicinano, due di loro, vanno da Gesù a dicono: “Senti, noi vogliamo che tu faccia quello che ti chiediamo”. E Lui dice: “Bene, che cosa volete che io faccia per voi?”

Questi due rispondono: “Quando sarai nella tua gloria, noi vogliamo essere alla tua destra e alla tua sinistra”. Cioè: noi vogliamo essere i più importanti! E Gesù fa loro una domanda: “Ma voi siete pronti a vivere la vita che io sto per vivere?” La fa con delle domande un po’ complicate, dice: potete bere il mio calice, potete essere battezzati nello stesso mio Battesimo?
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14 ottobre 2018 XXVIII Domenica del Tempo ordinario

il giovane ricco.

Un tale – non si sa come si chiama, non c’è il suo nome; nel Vangelo ci sono i nomi di alcune persone, ma in questo caso non si sa il nome di questa persona – un tale corre dietro a Gesù. E’ sorridente, viene, arriva, pieno di passione, arriva davanti a questo Maestro che chiama ‘Maestro buono’, davanti a Gesù. Si ferma lì davanti a lui e gli dice: Maestro, che cosa devo fare per avere la vita eterna? Che cosa devo fare per avere la felicità? E’ una domanda importante, profonda.
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30 settembre 2018 XXVI Domenica del Tempo ordinario

Apertura dell’anno pastorale.

Come faremo, con questi nuovi bambini che arrivano, che già conosciamo dal centro estivo, ma che arrivano con i loro genitori che forse da tanto non erano andati a messa e si ritrovano con questo Vangelo da ‘macellai…: taglia un piede, taglia una mano, cada un occhio… Fa un pò paura se lo avete ascoltato bene questo Vangelo. L’avete sentito, no? Se fai qualcosa di male con la tua mano, tagliala, con i tuoi piedi, tagliali, con il tuo occhio, cavalo. Un film horror, un pò, no?
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8 luglio 2018 XIV Domenica del Tempo Ordinario

Tutti noi abbiamo ricevuto, e possiamo dire, come il profeta Ezechiele: “Uno Spirito è dentro di noi”.
Tutti noi abbiamo una chiamata particolare. Siamo cristiani.
Abbiamo scelto la vita eterna il giorno del nostro Battesimo, abbiamo un orizzonte meraviglioso davanti agli occhi, abbiamo una missione stupenda, che Cristo ci ha insegnato con le sue parole, con i suoi esempi. Abbiamo il suo nome, siamo Cristiani. Conutinua a leggere

17 giugno 2018 XI Domenica del Tempo Ordinario

Come spesso accade il Signore parla attraverso parabole e discorsi che la gente deve capire molto facilmente. Erano contadini, e il Signore parlava loro attraverso delle parole e degli esempi che loro conoscevano. Diventa forse più difficile per noi perché la terra la conosciamo molto meno.
Allora cerchiamo di capire cosa il Signore, oggi, ha voluto dire a noi, uomini e donne del 2018, e anche a questi genitori, che hanno scelto per questa bambina questo seme della fede (verrà celebrato un battesimo durante la messa). Continua a leggere

10 giugno 2018 X Domenica del Tempo Ordinario

Che fa il serpente, nella Genesi? Divide l’uomo da Dio.
Satana fa questo: ci divide. Divide gli uomini fra di loro, divide il nostro cuore, che non è più un cuore unito a Dio ma è un cuore che si separa, che ha delle crepe.
Questo è alla base del nostro peccato, questo è il nostro grande dolore, la nostra grande difficoltà nel nostro cammino di fede. Tante volte noi non abbiamo questa unità piena, ma lasciamo entrare il diavolo dentro, forse senza rendercene conto, e lui, a poco a poco divide, come una crepa nel muro che si apre sempre di più. Così fa il diavolo con ciascuno di noi. Continua a leggere

20 Maggio 2018 – Pentecoste, Messa vespertina nella vigilia

veglia di pentecoste“Chi ha sete venga a me, e beva”, chi crede in me. Come dice la scrittura: “Fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno”.
Riprendendo le parole di una delle meditazioni, la quinta (Meditazioni degli esercizi spirituali per il Papa e la Curia Romana del 2018), quella della samaritana, ci è stato detto che per bere bisogna avere sete, sete di Dio, sete di redenzione, sete di vita nuova, di nuova adorazione. Non berremo mai l’acqua viva se come cristiani ci sentiamo giusti e non bisognosi di conversione. Siamo già sazi della nostra falsa santità. Continua a Leggere

13 Maggio 2018 Ascensione del Signore

Melissa, Pietro, Damiano, Margherita, Francesco, Alessio, Ilenia, Andrea, Daniel, Sofia, Martina, Ludovica, Isabella, Giada, Alessandro, Gianluca, Rita, Michela: questi ragazzi che hanno risposto a questa chiamata del Signore si sono alzati davanti a voi e hanno detto il loro: “Eccomi!”.
Una decina di anni fa li avete battezzati, avete scelto il Battesimo per loro, adesso sono loro, davanti a voi, che hanno detto il loro: “Eccomi”. Continua a Leggere

6 Maggio 2018 VI Domenica di Pasqua

Noi abbiamo una buona notizia, questa mattina, che ci viene ricordata dal Vangelo: noi siamo amati da Dio. Non è che noi dobbiamo amare Dio o cercare di essere amati dal Signore, perché Lui già ci ama. Non sono in una pozza, come spesso succede nella nostra società, in cui mi devo far amare dagli altri (tipo il “Grande Fratello”, che per rimanere nella casa devo fare chissà che cosa per non essere eliminato)… non c’è bisogno con Dio di questo.

Dio ci ama. Continua a Leggere

29 Aprile 2018 V Domenica di Pasqua

Guardate l’immagine che c’è sul Lezionario dopo le letture di oggi: è un crocifisso, è Gesù crocifisso, ma guardate com’è questo crocifisso, è strano, è tipo un albero, con dei rami che cadono un po’ così.
Avete ascoltato il Vangelo di questa mattina? Avete sentito di cosa ci parla? Di quale pianta ci parla? La vite. Che cos’è la vite? La pianta dell’uva. L’avete mai vista la pianta dell’uva, com’è? Ci sono dei rami, da cui poi nascono altri piccoli rami sopra.
Allora, Gesù, quando parla alla gente, cerca di usare delle immagini che loro conoscono. Per noi è più difficile perché noi abitiamo in città e quindi non conosciamo bene le cose, invece lui a chi parlava? Ai pescatori, e quindi parla di pesca; parla agli agricoltori e quindi parla di piante. O, ancora, parla a quelli che pascono gli animali, gli allevatori e i pastori, e quindi parla anche di questo. Sono delle immagini che Lui usa per far capire delle cose molto più profonde.
Allora noi cerchiamo di capire, attraverso questo Vangelo, cosa il Signore ci vuole dire. Continua aLeggere

8 aprile 2018 seconda Domenica di Pasqua

Nella seconda lettura che era tratta dalla lettera di san Giovanni apostolo abbiamo letto: “Chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il figlio di Dio?”
Chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il figlio di Dio? Siamo noi questi vincitori del mondo? Dove sono i vincitori del mondo? Forse noi siamo piuttosto come san Tommaso, facciamo fatica a credere.
In questi giorni con un gruppo di sacerdoti, con il nostro Vicario, il vescovo che si occupa dei sacerdoti, abbiamo incontrato il patriarca di Costantinopoli, a Istambul, e poi siamo andati a vedere le chiese dell’apocalisse, quelle che san Giovanni descrive. Continua a leggere

Domenica di Pasqua, Resurrezione del Signore – Veglia

Quest’anno ho voluto che fosse rappresentato sul cero pasquale l’angelo che indica la resurrezione di Gesù, che indica la tomba vuota.
“Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. E’ risorto! Non è qui!”
Il tono di questo angelo è un tono che non ammette repliche: “E’ risorto!” E’ inutile cercare di imbalsamarlo, attenti a una fede che è una fede di cimitero, non stiamo venerando una buon’anima. E’ risorto! E’ vivo! E’ presente! Continua a Leggere

11 Marzo 2018 IV Domenica di Quaresima

Oggi sono vestito di rosa, perché come vi ricordate, anche in avvento, a un certo punto del cammino di preparazione a una grande festa (per l’avvento era il Natale, in quaresima è la Pasqua), c’è un momento in cui mettiamo una punta di bianco nel viola, che diventa rosa, perché il bianco lo mettiamo nelle grandi feste, quindi a Pasqua. Come per dire: “Pasqua è vicina! Stiamo arrivando alla fine della quaresima!” Continua a leggere

4 Marzo 2018 III Domenica di Quaresima

 

Abbiamo l’impressione, certe volte, abbiamo un’immagine di un Gesù buono, mite, che non alza mai la voce, e ci dimentichiamo di come Gesù ha parlato ai farisei, di come tratta Erode e di come, lo vediamo in quest’episodio, oggi, tratta nel tempio i mercanti: fa cadere i tavoli, frusta, butta. Rimaniamo quasi sorpresi, ma che questo è Gesù? E’ impazzito?
Gesù, ci dice Giovanni riprendendo l’Antico Testamento, era pieno di zelo per la casa del Signore. Continua a leggere

25 febbraio 2018 II Domenica di Quaresima

Oggi abbiamo iniziato la Messa con una prima lettura terribile: pensate a questo padre, Abramo, a cui viene chiesto di sacrificare il figlio. Un uomo che aveva avuto così tante difficoltà ad avere questo figlio, finalmente aveva il figlio promesso e gli dicono di andare a sacrificarlo.
Voi pensate che sia qualcosa di mostruoso, che non si vede nella nostra epoca?
All’epoca era normale, c’erano tanti dei a cui si potevano fare dei sacrifici. Ma oggi? Si fa una cosa del genere? In Italia?
Sembra di no, e invece don Stefano vi dirà di sì. Continua a leggere

18 febbraio 2018 I Domenica di Quaresima

Con la Quaresima, con questo inizio di tempo favorevole, come lo chiama san Paolo, con questo inizio di tempo particolare per la chiesa, la nostra comunità vive anche un evento bello: avete sentito questo bambino che chiede di diventare cristiano, chiede il battesimo. Ed è bello non solo perché la nostra famiglia si allarga, ma è bello anche perché ci fa ricordare le promesse del nostro battesimo. Continua a leggere

11 febbraio 2018 VI Domenica del tempo ordinario

In Europa, in un paese come l’Italia i lebbrosi non li vediamo. Esistono ancora però in continenti come l’Africa.
Il lebbroso è una persona che ha una malattia alla pelle che a poco a poco gliela mangia. Ed è contagiosa.
E nella prima lettura l’abbiamo sentito, c’erano delle regole ben precise: quando il lebbroso arrivava vicino alla gente, doveva gridare: “Impuro, impuro!” e così la gente si allontanava, gli lasciavano qualcosa da mangiare ma i lebbrosi non potevano entrare in città. Continua a leggere

28 gennaio 2018 IV Domenica del tempo ordinario

Gesù è un Rabbì, un Maestro, va nelle sinagoghe a insegnare la scrittura.
Vi ricordate che siamo all’inizio del suo ministero. Abbiamo festeggiato il Natale, alla fine del tempo di Natale c’è stato il battesimo di Gesù (il battesimo non è di Gesù bambino che viene battezzato, ma Gesù è grande, ha già trent’anni quando viene battezzato) e da lì inizia a camminare e a dire: “Il regno di Dio è vicino”. Continua a leggere

21 gennaio 2018 III Domenica del tempo ordinario

Gesù comincia la sua vita apostolare, comincia a camminare, a costituire la sua comunità, a chiamare i discepoli.
Gesù cammina.
E’ la prima cosa che vediamo di Gesù in questa vita particolare che è quella della predicazione: Gesù cammina. E già questa è un’indicazione per noi, perché spesso nella nostra vita spirituale rischiamo invece di fermarci, di essere degli spettatori. Continua a leggere

7 Gennaio 2018 Battesimo del Signore

Abbiamo accolto nella nostra comunità la piccola Chiara secondo un rito Bizantino, perché questa famiglia è mezza Bizantina, mezza Latina, quindi ci ha portato dalla Siria questo rito di accoglienza di questa bambina nata poco tempo fa. E lo facciamo nel giorno del battesimo del Signore.
Abbiamo sentito nella prima lettura queste bellissime frasi di Isaia:
“O voi tutti assetati, venite all’acqua, Continua a leggere

6 Gennaio 2018 Epifania del Signore

Epifania: Dio si manifesta.
Ecco perché in questo giorno viene annunciata anche la data della Pasqua e di tutte le feste che sono collegate alla Pasqua.
Dio si manifesta. A chi si manifesta?
Lo vediamo oggi con la venuta dei Re Magi. Vi ricordate che a Natale erano dei poverelli, persone che vivono con gli animali, i pastori: a loro arriva il primo annuncio e vengono ad adorare il bambino Gesù. Continua leggere