Giubileo dei Giovani 2025 – Operaia dell’ultima ora

Sono una volontaria della parrocchia di San Bonaventura, in questo Giubileo dei giovani 2025.
Non mi sono iscritta subito come volontaria, perché sarei dovuta partire per le vacanze, ma per motivi familiari, sono cambiati i programmi, così mi sono resa disponibile all’ ultimo momento.
Mi sono sentita, come uno degli operai dell’ ultima ora, secondo la parabola di Gesù ” degli operai della vigna”, descritta nel vangelo di Matteo. In realtà, ho dato un piccolo contributo, ricevendo dal Signore una grande grazia, la liberazione del cuore. La parabola ci invita a riflettere sulla gratuità della grazia Divina e sull’amore incondizionato di Dio.
Nonostante le diverse condizioni ed il diverso impegno, tutti sono accolti nel regno di Dio, sulla base della Sua misericordia e del suo amore e non dal loro merito.
Per me questo servizio, è stato un primo passo verso questa apertura e liberazione del cuore.
Vedere così tanti giovani , belli, bravi, gioiosi, che hanno pregato, cantato, adorato Gesù Eucaristico, dimostrando una fede Viva , sono stati un balsamo per il mio cuore, mi hanno dato una speranza nuova , uno sguardo nuovo sulla realtà che viviamo, fatta di guerre, distruzioni, divisioni, ingiustizie, dove ci sono tante vittime innocenti, dove si muore per un pezzo di pane ; ma in questo buio dell’ umanità, risplende la luce di Cristo, la sua Verità.Mi sono sentita così, come loro, piena di gioia , di speranza , di vita. Perché in realtà mi sentivo chiusa verso la parrocchia, la vita, ho sperimentato la delusione, la solitudine, l’ abbandono, ma il Signore è sempre stato con me, ed ho capito che è Lui il mio scudo, la mia difesa, che non devo chiudermi agli altri, ma lasciare tutto nelle sue mani. Inoltre ho avuto la grazia come Ministro str. dell’ Eucarestia di portare Gesù a questi giovani durante la messa a San Pietro, loro sono la speranza ed il futuro, della chiesa e del mondo. Un’ emozione così forte che ricorderò e custodirò nel mio cuore. Che il Signore conceda a tutti la guarigione dell’ anima e del corpo, per diventare strumenti del suo amore.

Volontaria per l’accoglienza