{"id":18837,"date":"2026-04-06T20:54:34","date_gmt":"2026-04-06T19:54:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/?p=18837"},"modified":"2026-04-09T08:33:12","modified_gmt":"2026-04-09T07:33:12","slug":"omelia-di-giovedi-santo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/omelia-di-giovedi-santo\/","title":{"rendered":"Omelia di Gioved\u00ec Santo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa mattina, prima di pranzo, leggendo l&#8217;omelia che il Papa ha fatto a San Pietro, ho ringraziato il Signore, perch\u00e9&nbsp; posso anch&#8217;io, oggi, iniziare&nbsp; partendo dal suo pensiero e da quello che ha detto:\u201d Questa \u00e8 la&nbsp; mia prima Messa Crismale&nbsp; con voi come Vescovo di Roma\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qual \u00e8 la missione della Chiesa oggi, a cui noi cristiani siamo chiamati e che Cristo ci ha affidato? Il Papa ha sottolineato due aspetti importanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo: se vogliamo essere fedeli alla missione di Cristo, dobbiamo innanzitutto svuotarci di noi stessi. La missione di Cristo non sono quelle buone intenzioni, propositi, progetti o programmi, che noi dovremmo realizzare. <br>La missione di Cristo non \u00e8 quello che noi pensiamo opportuno o non opportuno, ma \u00e8 mettersi in profonda comunione con il Padre. Sapete bene tutti che in questa settimana, per due volte, viene letto il Vangelo della Passione. L&#8217;abbiamo gi\u00e0 letto domenica, lo leggeremo domani. Non facciamo fatica a ricordare che Ges\u00f9, quando stava in preghiera nel Getsemani, chiese al Padre di allontanare da lui il calice della passione: \u201cPadre ti prego, allontana da me questo calice, ma non la mia, ma la tua volont\u00e0 sia fatta.\u201c\u00a0 Se vogliamo fare la volont\u00e0 di Dio, allora dobbiamo avere la capacit\u00e0, l&#8217;umilt\u00e0, di svuotarci delle nostre volont\u00e0. Questo \u00e8 un aspetto importante e per poter fare ci\u00f2 dobbiamo innanzitutto, davanti a Dio, riconoscere i nostri carismi, i talenti che Lui ci ha affidato, che ha donato a ciascuno di noi e poi, ovviamente, essere fedeli a quei carismi fino all&#8217;obbedienza, fino alla morte. San Paolo lo dir\u00e0 con grande chiarezza:\u201d Cristo Ges\u00f9, pur essendo Dio, ha svuotato se stesso, si \u00e8 umiliato e si \u00e8 fatto obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Per questo,\u00a0 Dio lo ha innalzato.\u201d Il compito della Chiesa oggi \u00e8 saper discernere la missione, che Cristo le sta chiedendo, da vivere e attualizzare in questo momento. In un tempo dove, si sbandierano i poteri forti, siamo chiamati ad essere un segno credibile e visibile dell&#8217;amore di Dio. <br>In un mondo dove si sono persi i valori, siamo chiamati ad essere fedeli ai nostri valori, in un mondo dove non ci sono pi\u00f9 riferimenti, dobbiamo essere un riferimento per il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La missione della Chiesa \u00e8 la mia missione, la nostra missione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carissimi, vi consiglio, di rileggervi l&#8217;Omelia del Papa di questa mattina. Il Papa conclude dicendo che i Santi fanno la storia della Chiesa; non la faremo noi solo per il fatto che abbiamo realizzato chiss\u00e0 quale idea o chiss\u00e0 quale progetto. I Santi fanno la Chiesa e dobbiamo ricordarci che tutti, per missione, siamo chiamati alla Santit\u00e0, a questa vocazione grande. Questo vale per me e mi permetto con grande umilt\u00e0 di ricordarlo ai miei carissimi confratelli sacerdoti, perch\u00e9 oggi \u00e8 la nostra festa; quindi ricordo a me e a loro che Cristo ci ha chiamati non per darci un posto fisso di lavoro, ma&nbsp; per vivere il nostro sacerdozio nella Santit\u00e0,&nbsp; per essere preti a servizio del popolo di Cristo che \u00e8 la Chiesa. Questo \u00e8 ci\u00f2 che il Signore chiede a noi ed \u00e8 questo ci\u00f2 che voi dovete chiederci. Cristo \u00e8 quello che dovete pretendere da noi, non la simpatia, ma Cristo. Tutto il resto non serve, tutto il resto ben venga, ma nulla si sostituisca a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entriamo ora nel rito Pasquale. Abbiamo tre strumenti che il Signore in questa Santa Cena ci ha donato, di cui non possiamo fare a meno e di cui abbiamo bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo \u00e8 l&#8217;Eucaristia. Nel 2000, al termine dell&#8217;Anno Santo, i Vescovi italiani coniarono uno slogan, che ci piace pensare sia molto pi\u00f9 di uno slogan:\u201d Senza l&#8217;Eucaristia non possiamo vivere.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza Ges\u00f9 non c&#8217;\u00e8 Cristiano. Abbiamo bisogno di nutrirci di Cristo. Non privatevi mai dell&#8217;Eucaristia, ma permettetemi anche di dirvi, da parroco:\u201d Non abituiamoci all&#8217;Eucaristia\u201d. \u00c8 un dono, ma questo dono dobbiamo sempre accoglierlo con umilt\u00e0 e con fede. Ges\u00f9 in questo momento dice:\u201d Questo \u00e8 il mio corpo, che \u00e8 per voi. Ho fatto questo per voi, perch\u00e9 nutrendovi di me,&nbsp; possiate vivere di me.\u201d Vedete carissimi, il Vangelo di Giovanni \u00e8 l&#8217;unico Vangelo che pur tenendo Ges\u00f9 nel cenacolo per un tempo pi\u00f9 lungo rispetto ai sinottici,&nbsp; non parla dell&#8217;ultima cena, come la ricordiamo noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giovanni non dice:\u201d Ges\u00f9 prese il pane, lo spezz\u00f2,&#8230; ecc.\u201d Giovanni nell&#8217;ultima cena racconta la lavanda dei piedi, che faremo tra poco. Non parla dell&#8217;Eucaristia perch\u00e9 se ne \u00e8 dimenticato? Assolutamente no. Egli dedica un capitolo intero all&#8217;Eucaristia, che \u00e8 il capitolo pi\u00f9 lungo del Vangelo di Giovanni, cio\u00e8 il capitolo sesto, dove Ges\u00f9 dice con grande chiarezza:\u201dChi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui, perch\u00e9 la mia carne \u00e8 vero cibo, il mio sangue \u00e8 vera bevanda. Chi mangia di me,&nbsp; vivr\u00e0 per me.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza di Ges\u00f9 non potete fare nulla. Ges\u00f9 sa che abbiamo bisogno di Lui, quindi non priviamoci mai dell&#8217;Eucaristia, non allontaniamocene mai, per\u00f2 non banalizziamola. Quello che&nbsp; dico, diverse volte, \u00e8 di non diventare consumatori di ostie, come gente che si mette in fila e mangia ostie a tutta forza. Nessuno \u00e8 degno di Cristo, ma Lui nella sua infinita misericordia e bont\u00e0 si \u00e8 donato a noi.&nbsp; Cristo poi non \u00e8 solo pane, \u00e8 anche parola di vita. La mensa della messa \u00e8 la parola, \u00e8 il banchetto. Nutritevi, innamoratevi di Cristo parola. Ges\u00f9 nell&#8217;ultima cena disse ai&nbsp; dodici:\u201d Come ho fatto io, fate anche voi\u201d, e istitu\u00ec in quel momento il sacerdozio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carissimi, il secondo aspetto fondamentale della vita della Chiesa, insieme all&#8217;Eucaristia, \u00e8 la Chiesa. Amate, obbedite, fidatevi della Chiesa,&nbsp; ma non di quella che vorreste voi, che piace a voi. Vi ricordate qualche anno fa?: \u201cIo sto con Francesco, io sto con Benedetto e&nbsp; noi stiamo con Cristo.\u201d Se Cristo ha voluto Benedetto XVI, io sto con Benedetto XVI, se Cristo ha voluto Leone XIV, io sto con Leone XIV, perch\u00e9 mi fido di Cristo. Amate la Chiesa, sapendo che non \u00e8 perfetta. Abbiamo ascoltato in questi giorni che Pietro ha rinnegato Cristo, Giuda l&#8217;ha tradito, gli altri dieci sono scappati, ma quella era la sua Chiesa e non l&#8217;ha ripudiata, anzi l&#8217;ha amata ancora di pi\u00f9. Carissimi, chi di noi \u00e8 senza peccato? Noi per caso siamo migliori? Per caso abbiamo quel qualcosa che gli altri non hanno? Siamo peccatori, come lo \u00e8 stato Pietro che ha avuto paura, come l&#8217;hanno avuta gli altri apostoli, che sono fuggiti, ma, dopo, con la discesa dello Spirito Santo, hanno testimoniato la loro fede col martirio, fino a dare la loro vita. Amate la Chiesa, fidatevi della Chiesa, anzi, obbedite alla Chiesa. Guardate che anche noi preti, obbediamo alla Chiesa. Obbedite alla Chiesa, perch\u00e9 la Chiesa \u00e8 di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Terzo ed ultimo dono che il Signore ci ha fatto oggi \u00e8 il comandamento dell&#8217;amore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vedete, una sola volta Ges\u00f9 usa un verbo forte, quando dice:\u201d Questo vi comando\u201d, non dice ve lo chiedo, non&nbsp; dice vi esorto, ma dice ve l&#8217;ordino:\u201dQuesto vi comando, amatevi gli uni e gli altri.\u201d La missione della Chiesa \u00e8 l&#8217;amore e la carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A qualcuno pu\u00f2 disturbare quello che dico, ma tranquilli, lo dico lo stesso: alla sera della vita non ti sar\u00e0 chiesto quanti rosari hai recitato. Alla sera della vita sar\u00e0 l&#8217;amore che ti render\u00e0 credibile. Allora non devo pregare? No, devi pregare, ma devi far s\u00ec che quella preghiera poi diventi vita, carit\u00e0, servizio. La Madonna, dopo che disse s\u00ec all&#8217;angelo, non si mise a riposare, ma and\u00f2 dalla cugina Elisabetta e si mise a servizio. Una Chiesa che non serve, disse Papa Francesco, qualche anno fa, non serve a nessuno. La missione della Chiesa \u00e8 il servizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vedete, ogni anno e lo faremo tra poco in questa sera solennissima, c&#8217;\u00e8 la lavanda dei piedi, che \u00e8 un segno della missione che Cristo ci ha affidato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo riscoprire la bellezza della fede, che non consiste nel realizzare chiss\u00e0 quali grandi progetti, ma nel vivere l&#8217;amore, quell&#8217;amore di Dio, che ci aiuta a diventare fratelli fra di noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAvete capito?\u201d Dice Ges\u00f9 agli Apostoli, subito dopo la lavanda:\u201d Avete capito?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c Signore, non abbiamo capito.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;\u201cIo vi ho dato l&#8217;esempio, perch\u00e9, come ho fatto io, facciate anche voi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carissimi, \u00e8 quello che vi auguro con tutto il cuore: poche parole,molte opere,poche chiacchiere,molti fatti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla sera della vita sarete giudicati sull&#8217;amore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCome ho fatto io, dice il Signore, adesso fate voi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Domenica prossima, il Risorto, apparendo agli Apostoli, dir\u00e0:\u201d Come il Padre ha mandato me, io ora mando te.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sei pronto ad andare?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carissimi, per dare scandalo, abbiamo gi\u00e0 tanti che provvedono. Ci mancano i Santi, ci mancano i Cristiani credibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Signore confida in noi. Coraggio, siamo chiamati ad una missione straordinaria: testimoniare Cristo, nell&#8217;oggi della storia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina, prima di pranzo, leggendo l&#8217;omelia che il Papa ha fatto a San Pietro, ho ringraziato il Signore, perch\u00e9&nbsp; posso anch&#8217;io, oggi, iniziare&nbsp; partendo dal suo pensiero e da quello che ha detto:\u201d Questa \u00e8 la&nbsp; mia prima Messa Crismale&nbsp; con voi come Vescovo di Roma\u201d. 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