{"id":19297,"date":"2026-10-06T09:25:27","date_gmt":"2026-10-06T08:25:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/?p=19297"},"modified":"2026-10-06T09:25:42","modified_gmt":"2026-10-06T08:25:42","slug":"omelia-di-domenica-4-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/omelia-di-domenica-4-ottobre\/","title":{"rendered":"Omelia di domenica 4 ottobre"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Parola di Dio di questa domenica, insieme alla celebrazione della Prima Comunione di questi sette bambini e alla memoria liturgica di San Francesco d\u2019Assisi, ci invita a fermarci e a porci una domanda semplice ma profonda:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo momento della mia vita, io che persona sono? Io che cristiano sono?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Vangelo ci mette tutti in discussione. Ges\u00f9 ci ricorda che Dio si aspetta da noi frutti buoni e che la nostra fede non pu\u00f2 essere soltanto dichiarata: deve essere vissuta e testimoniata. La Chiesa non \u00e8 qualcosa di cui possiamo semplicemente usufruire; siamo chiamati a essere, attraverso la nostra vita, un segno che edifica, d\u00e0 sapore e porta bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa domanda riguarda in modo particolare le famiglie dei bambini che oggi ricevono la Prima Comunione. Questo giorno non \u00e8 soltanto la loro festa, ma anche quella dei loro genitori e di tutta la famiglia. Nel giorno del Battesimo, ai genitori \u00e8 stato chiesto di impegnarsi nell\u2019educazione cristiana dei propri figli. Oggi, guardando questi bambini, possiamo chiederci se quel \u201cs\u00ec\u201d \u00e8 stato vissuto con coerenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Preghiamo perch\u00e9 i genitori continuino a essere per i propri figli l\u2019esempio di cui hanno bisogno. La Prima Comunione non deve essere un punto di arrivo, ma l\u2019inizio di un cammino. Ci auguriamo che questi bambini possano tornare ogni domenica, non soltanto per ricevere la Comunione, ma per vivere realmente la loro fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un giorno potrebbero chiedere ai loro genitori, ai nonni, agli zii: \u201cTu perch\u00e9 non vai a Messa? Perch\u00e9 non fai la Comunione?\u201d. Che cosa saremo capaci di rispondere? La fede non pu\u00f2 essere presentata come qualcosa riservato ai bambini o come un\u2019occasione per una festa familiare. Deve essere una scelta che coinvolge tutta la nostra vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I bambini crescono e, con loro, cambia anche il compito educativo dei genitori. Non basta pi\u00f9 dire loro che cosa devono fare: bisogna soprattutto testimoniare con la propria vita ci\u00f2 che si insegna. Un genitore che dice al figlio di non dire parolacce e poi le usa continuamente davanti a lui perde credibilit\u00e0. I bambini imparano soprattutto da ci\u00f2 che vedono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Vangelo, dunque, parla proprio a noi: a chi frequenta la Chiesa, a chi ha ricevuto una formazione cristiana, a chi conosce la Parola di Dio. Il Signore ci chiede: stai producendo frutti buoni? Ti stai prendendo cura della vigna che ti \u00e8 stata affidata?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio ci ha dato tutto ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno: si \u00e8 fatto uomo, ha dato la sua vita per noi, ci ha lasciato il suo esempio e ci ha donato la sua Parola. Abbiamo quindi tutti gli strumenti per vivere una fede autentica e credibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo non dovremmo confrontarci continuamente con chi riteniamo peggiore di noi per giustificare le nostre mancanze. Dovremmo piuttosto guardare agli esempi migliori. Oggi, in particolare, possiamo guardare a San Francesco d\u2019Assisi, modello di una vita vissuta nella semplicit\u00e0 e nella fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E possiamo proporre ai nostri bambini anche modelli vicini al loro tempo, come San Carlo Acutis, un ragazzo che ha dimostrato che la santit\u00e0 \u00e8 possibile anche per i giovani di oggi. Offriamo loro esempi da conoscere, leggere e imitare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le letture di oggi ci chiedono di riflettere anche sulla \u201cvigna\u201d che ci \u00e8 stata affidata. Dio si aspetta da noi frutti buoni. E allora dobbiamo chiederci di quale nutrimento stiamo vivendo e quale nutrimento stiamo offrendo ai nostri figli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se vogliamo veramente bene ai nostri bambini, dobbiamo prenderci cura di tutta la loro persona. L\u2019essere umano \u00e8 corpo, mente e anima. Ci preoccupiamo del corpo, ci impegniamo perch\u00e9 crescano e stiano bene; dobbiamo prenderci cura anche della loro mente, valorizzando la scuola, lo studio e la conoscenza. Ma non possiamo dimenticare l\u2019anima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La societ\u00e0 ci fa credere che si possa vivere tranquillamente senza Dio. Eppure vediamo intorno a noi un mondo spesso smarrito, privo di speranza e di riferimenti. Senza Dio non c\u2019\u00e8 vero futuro, senza Dio non c\u2019\u00e8 vera speranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se vogliamo dare ai nostri figli qualcosa di veramente prezioso, doniamo loro Ges\u00f9. Abbiamo cos\u00ec offerto loro il dono pi\u00f9 importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, allora, fermiamoci un momento, guardiamo dentro il nostro cuore e mettiamoci davanti a Dio. Ognuno di noi si chieda:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIn questo momento della mia vita, io che persona sono? Io che cristiano sono?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 questa la domanda che la Parola di Dio ci consegna oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Parola di Dio di questa domenica, insieme alla celebrazione della Prima Comunione di questi sette bambini e alla memoria liturgica di San Francesco d\u2019Assisi, ci invita a fermarci e a porci una domanda semplice ma profonda: In questo momento della mia vita, io che persona sono? Io che cristiano sono? Il Vangelo ci mette [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"wp-custom-template-pagina-con-barra-laterale-con-menu-dedicato","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[321,294],"tags":[],"class_list":["post-19297","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archivio-omelie-2026","category-eventi-e-novita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19297"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19298,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19297\/revisions\/19298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanbonaventura.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}