28 giugno 2020 XIII domenica del tempo ordinario

Un di più di felicità

Così  anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù“.
Questa è  l’ultima frase che abbiamo letto nella seconda lettura, quella di san Paolo.
Perché  vorrei iniziare da lì? Perché  è  da questa frase che  capiamo il Vangelo di oggi. Noi siamo in Cristo  in una nuova vita.
Se noi leggiamo questo Vangelo, a prima vista, così,  sembra che tu debba rinunciare all’affetto per i tuoi figli, per la tua famiglia e dedicarti totalmente a Dio, mollando tutti gli affetti umani. Ma sarebbe sbagliato pensare a una cosa del genere. Non credo che il Signore ci chieda una cosa così! Allora non servirebbe il matrimonio, non servirebbe fare figli, non servirebbe crescerli, se noi dobbiamo abbandonarli!
Ecco perché  vi ho chiesto di avere bene in mente l’ultima frase di san Paolo. La nostra vita è una vita nuova in Cristo,  cioè  qualunque cosa io faccio, la faccio attraverso questo nuovo amore che ho ricevuto. Allora, in Dio, qualunque cosa io faccio, non è  a discapito di qualcos’altro! È  sempre un di più, non un di meno. Non è che se amo Dio devo amare meno gli altri. Il Signore  ci ha sempre dimostrato  il contrario: più ami Dio, più  ami gli altri!

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21 giugno 2020 XII domenica del tempo ordinario

Non abbiate paura!

In questa prima domenica del tempo ordinario, il Vangelo di oggi ci butta un po’ nell’attualità. Avete sentito quel che più volte viene detto: di non aver paura. Un tema di cui avevamo già parlato nelle settimane scorse, in particolare dopo il lockdown. Perché la paura ha preso molte persone, diventando ansia, diventando rigetto dell’altro, perché l’altro fa paura, diventando chiusura, diventando anche violenza, se guardiamo su facebook i commenti di alcune persone contro altre: ah, guarda questo che è andato quattro volte a portare il cane fuori, stai a casa !, ecc ecc. Tanta violenza! Nel Vangelo, lo sappiamo, se c’è una cosa che viene ripetuta tante volte è proprio questa: di non avere paura. La frase che Giovanni Paolo II aveva preso all’apertura del suo pontificato veniva proprio dal Vangelo, non era lui che se l’era inventata, aveva ripreso le parole di Gesù. 

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Esempio di pulsante per copiare un link (o altro testo all’occorrenza)

Articolo e codice di Andrea Rufo

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Mercoledì 25 dicembre 2019 Natale del Signore

Emmanuele

Eccoci. Dopo queste quattro domeniche di Avvento in cui ci siamo preparati a questo evento, eccoci  davanti a questo Dio fatto bambino. Eccoci ancora una volta davanti a lui, dopo aver festeggiato con tutta  la famiglia, con i nostri amici, dopo aver riempito  i nostri  sguardi  di luce – e ancora  una  volta  anche  qui c’è tutta  questa luce; come ai nostri balconi, tanto che a volte  il nostro quartiere sembra Las Vegas… Però  rischiamo di perdere  l’essenziale: rischiamo, in mezzo  a tutte queste luci che si muovono da tutte le parti e cambiano colore, di  dimenticare l’essenziale. Continua a leggere